Ufficiale - Valentino Rossi dal 2011 in Ducati
Vedi Anche
Guardate bene questa foto perchè dal 2011, sarà così che vedrete Valentino Rossi. Ora è ufficiale infatti. Il Dottore e la Ducati hanno reso pubblico ciò che tutti sapevano oramai da mesi, ovvero il passaggio del rider di Tavullia alla corte di Borgo Panigale.
Un matrimonio che s'ha da fare, anche per il lungo corteggiamento da parte degli uomini in rosso, che hanno provato a strappare Rossi alla concorrenza fin dal 2003. Allora, raccontò Rossi, andò addirittura in fabbrica a Borgo Panigale, ma preferì l'avventura in Yamaha.
Un ulteriore avvicinamento ci fu nel 2006, ma anche allora non se ne fece nulla. Ma la sensazione era che, prima o poi, questo 'matrimonio all'italiana' si sarebbe coronato. A facilitare ancora di più le cose poi, ci si sono messe 3 variabili intervenienti: innanzitutto, la dipartita di Casey Stoner direzione HRC, secondo poi, l'infortunio del Mugello, che ha un pò offerto una mano ad un destino che si doveva compiere. Al tutto poi ha contribuito la grande ascesa del nuovo astro di casa Yamaha e del circus mondiale, Jorge Lorenzo.
Già, perchè due galli in un pollaio per troppo tempo finiscono per farsi male. Ad Iwata, complice anche il pensionamento di fine anno di Furusawa, il boss che volle a tutti i costi Rossi, si è spinto di più verso il giovane Jorge, lasciando Rossi un pò solo a se stesso. La scelta di Ducati quindi, è sembrata quasi l'unica da poter intraprendere. Per nuovi stimoli, per una nuova sfida negli ultimi anni di una carriera leggendaria, per poter mostrare ancora una volta che il migliore è lui.
Rossi sulla Rossa ad oggi è una realtà contrattuale ufficiale, ma per renderla reale dobbiamo attendere il lunedi dopo la gara di Valencia. Solo allora comincerà seriamente, un nuovo, emozionante capitolo del più grande pilota di motociclismo in attività.
Un matrimonio che s'ha da fare, anche per il lungo corteggiamento da parte degli uomini in rosso, che hanno provato a strappare Rossi alla concorrenza fin dal 2003. Allora, raccontò Rossi, andò addirittura in fabbrica a Borgo Panigale, ma preferì l'avventura in Yamaha.
Un ulteriore avvicinamento ci fu nel 2006, ma anche allora non se ne fece nulla. Ma la sensazione era che, prima o poi, questo 'matrimonio all'italiana' si sarebbe coronato. A facilitare ancora di più le cose poi, ci si sono messe 3 variabili intervenienti: innanzitutto, la dipartita di Casey Stoner direzione HRC, secondo poi, l'infortunio del Mugello, che ha un pò offerto una mano ad un destino che si doveva compiere. Al tutto poi ha contribuito la grande ascesa del nuovo astro di casa Yamaha e del circus mondiale, Jorge Lorenzo.
Già, perchè due galli in un pollaio per troppo tempo finiscono per farsi male. Ad Iwata, complice anche il pensionamento di fine anno di Furusawa, il boss che volle a tutti i costi Rossi, si è spinto di più verso il giovane Jorge, lasciando Rossi un pò solo a se stesso. La scelta di Ducati quindi, è sembrata quasi l'unica da poter intraprendere. Per nuovi stimoli, per una nuova sfida negli ultimi anni di una carriera leggendaria, per poter mostrare ancora una volta che il migliore è lui.
Rossi sulla Rossa ad oggi è una realtà contrattuale ufficiale, ma per renderla reale dobbiamo attendere il lunedi dopo la gara di Valencia. Solo allora comincerà seriamente, un nuovo, emozionante capitolo del più grande pilota di motociclismo in attività.
articolo del: 16/08/2010
Scopri il mondo dell'adrenalina e dei motori






