Valentino Rossi: 'A fine anno mi opero'
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Alla fine si è arreso anche lui. Valentino Rossi ha deciso di andare sotto i ferri a fine stagione per mettere fine al calvario fisico di tutta questa stagione 2010. No, non stiamo parlando della gamba, quella ormai in piena guarigione, quanto piuttosto della spalla, infortunata subito dopo il gp di Losail, che tanto lo sta facendo tribolare in quest'annata.
Intervenuto al Mugello per un evento promozionale sulla sicurezza, il Dottore ha voluto anche percorrere un paio di giri tra le curve del circuito toscano. Al termine dell'evento, ai microfoni di Sky, il rider di Tavullia ha spiegato che la spalla ,infortunata durante un allenamento di motocross, ancora non è guarita, ma anzi gli procura ancora parecchio dolore. Inevitabile quindi l'operazione a fine anno.
«La lesione - disse Rossi al Mugello in occasione del GP a Maggio- è particolarmente fastidiosa, in quanto interessa la zona più delicata della spalla. Il cercine glenoideo è la cartilagine che permette alle ossa la rotazione della spalla. Normalmente si risolve chirurgicamente, ma questo significherebbe perdere molto tempo in fisioterapia, almeno quattro mesi. Quindi la strada che abbiamo individuato è quella dell'esercizio fisico per far crescere la muscolatura attorno all'articolazione. Chiaro che in gara sarà difficile e io non voglio abusare di antidolorifici». Ora però, l'inevitabile ripensamento.
Intervenuto al Mugello per un evento promozionale sulla sicurezza, il Dottore ha voluto anche percorrere un paio di giri tra le curve del circuito toscano. Al termine dell'evento, ai microfoni di Sky, il rider di Tavullia ha spiegato che la spalla ,infortunata durante un allenamento di motocross, ancora non è guarita, ma anzi gli procura ancora parecchio dolore. Inevitabile quindi l'operazione a fine anno.
«La lesione - disse Rossi al Mugello in occasione del GP a Maggio- è particolarmente fastidiosa, in quanto interessa la zona più delicata della spalla. Il cercine glenoideo è la cartilagine che permette alle ossa la rotazione della spalla. Normalmente si risolve chirurgicamente, ma questo significherebbe perdere molto tempo in fisioterapia, almeno quattro mesi. Quindi la strada che abbiamo individuato è quella dell'esercizio fisico per far crescere la muscolatura attorno all'articolazione. Chiaro che in gara sarà difficile e io non voglio abusare di antidolorifici». Ora però, l'inevitabile ripensamento.
articolo del: 15/09/2010
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