Valentino Rossi un fulmine a Brno. Domani la decisione!
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Mercoledi 14 Luglio 2010. Segnatevi questa data, perchè sarà il giorno in cui Valentino Rossi deciderà ufficialmente se partecipare al Gran Premio del Sachsenring di MotoGP. La variabile che influirà? Una pura e semplice radiografia. Già, perchè se si noterà il callo osseo, allora Rossi si getterà in questa grande avventura chiamata 'recupero lampo'.
Ora sicuramente si aprirà la solita diatriba piloti Motogp-Piloti sbk, con i primi additati a summa maxima del motociclismo, mentre i secondi come quasi degli amatori incapaci.
Stabiliti e messi in chiaro tutti questi concetti - doverosi per onor di cronaca - non possiamo comunque non sottolineare come Valentino Rossi abbia compiuto un qualcosa di eccezionale , girando sul passo dei primi in gara 2, il che dovrebbe far riflettere un pochino sopratutto James Toseland, mai a suo agio quest'anno come ai tempi dei 2 titoli mondiali Superbike, e Maio Meregalli, team manager Yamaha. Ma a questo punto si potrebbe sottolineare anche la Superpole di Troy Corser a Misano che lo avrebbe relegato in quinta posizione nella griglia Motogp...
Tempo eccelso ma non facciamo paragoni
Tre Run in cui Rossi ha utilizzato una Yamaha R1 SBK stavolta assemblata proprio per il campione pesarese, oltre che gomme Pirelli (a Misano Adriatico aveva utilizzato le Bridgestone). E il riferimento cronometrico è di quelli che fanno stropicciare - un pochino - gli occhi: 1'59''7 di passo, e 1'59'135 quale miglior tempo, con gomma morbida ed in orario decisamente meno rovente rispetto a quando i piloti sbk hanno corso la seconda manche di Brno.Ora sicuramente si aprirà la solita diatriba piloti Motogp-Piloti sbk, con i primi additati a summa maxima del motociclismo, mentre i secondi come quasi degli amatori incapaci.
Tante, troppe variabili
Permetteteci quindi una piccola divagazione, ma semplicemente non è cosi. Perchè Rossi è semplicemente Rossi, ovvero un fenomeno assoluto, uno dei migliori (se non il migliore) di tutti i tempi. E quindi, fare paragoni sembra quantomeno inopportuno. Sopratutto perchè le variabili in gioco sono tante, tantissime. Tralasciamo il sistema di rilevamento cronometrio e confidiamo sulla veridicità del tempo, asslutamente eccezionale, parliamo innanzitutto delle condizioni metereologiche in cui Rossi ha stabilito quell'1'59'1: in tardo pomeriggio e con una gomma fresca, ovvero condizioni ideali, mentre Crutchlow e Toseland, alfieri Yamaha Motor Italia, hanno corso con temperature ben più elevate. C'è poi da considerare la pista libera e ben più gommata rispetto al giorno precedente (avete mai fatto caso che nei test post-gara si gira sempre più veloce che in gara? un motivo ci sarà...).Stabiliti e messi in chiaro tutti questi concetti - doverosi per onor di cronaca - non possiamo comunque non sottolineare come Valentino Rossi abbia compiuto un qualcosa di eccezionale , girando sul passo dei primi in gara 2, il che dovrebbe far riflettere un pochino sopratutto James Toseland, mai a suo agio quest'anno come ai tempi dei 2 titoli mondiali Superbike, e Maio Meregalli, team manager Yamaha. Ma a questo punto si potrebbe sottolineare anche la Superpole di Troy Corser a Misano che lo avrebbe relegato in quinta posizione nella griglia Motogp...
Pazza idea?
Terminata questa piccola divagazione, e assodata l'eccezionalità di un run del genere da parte di Rossi, la domanda è solo una a questo punto. Perchè? Perchè un rientro così anticipato al di là della passione? Noi la buttiamo là...mancano 11 gare al termine della stagione Motogp, ovvero 275 punti da assegnare. Valentino Rossi ha un ritardo di 104 punti da Lorenzo e 52 da Daniel Pedrosa. Magari il titolo è andato, ma rovinare la festa ( o quantomeno ritardargliela) al suo (ex?) compagno di squadra, non sarebbe un'utopia così grande giusto?articolo del: 13/07/2010
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