Caso Silverstone - La verità della Ferrari
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Non accennano a placarsi le polemiche dopo il gran premio di Silverstone di Formula 1 di domenica scorsa. Per i pochissimi che non sapessero di cosa stiamo parlando, un velocissimo riassunto: Fernando Alonso sorpassa Robert Kubica che, di mestiere, allarga, costringendo Alonso a tagliare la Chicane. Lo spagnolo non rende la posizione e Kubica, dopo pochi minuti si ritira. A quel punto viene comminato allo spagnolo un Drive Trough, oltretutto dopo la Safety Car. In Ferrari parlano di comunicazione tardiva, mentre Charlie Whiting, in un'intervista ad Autosport, respinge le accuse, mortificando, per certi versi, quanto detto dal team Ferrari. 'Ho avvisato la Ferrari di far passare Kubica per ben tre volte' ha detto il commissario.

La Ferrari però, a passare oltre che da 'cornuta anche per mazziata non ci sta. E allora? Massimo Rivola, direttore sportivo di Maranello ha deciso di uscire allo scoperto, ricostruendo tempi e colloqui tra muretto box Ferrari ed il direttore di gara del gp di Silverstone.

Ore 13.31 locali - Fernando Alonso attacca Robert Kubica e sorpassa il polacco con il taglio della chicane. Il muretto box Ferrari immediatamente, per voce di Massimo Rivola, chiama la direzione gara. Charlie Whiting risponde dopo 10'', in quanto il collegamento tra team e direzione non è immediato. Come ci dobbiamo comportare? è stata la domanda leggittima. E Whiting chiede tempo per poter rivedere le riprese prima di decidere. Passano 26'' dal sorpasso dell'asturiano che, in pista, cominciano ad essere già importanti (circa 1/3 di giro), tanto che Fernando (con tanto di tesimonianza televisiva) comunica via radio di essere stato danneggiato e non avvantaggiato, in quanto costretto a tagliare a curva per non andare a contatto con Kubica.

1'55'' secondi dopo il contestato sorpasso, Charlie Whiting comunica al d.s. Ferrari che i commissari di gara stanno pensando di chiedere ad Alonso di restituire la posizione. La Ferrari #8 intanto si è allontanata dalla Renault del polacco, che perde progressivamente terreno.

2'' dopo, Rosberg sorpassa Alguersuari, con Alonso subito dietro che, 10'' più tardi, compie la stesa manovra ai danni del pilota della Toro Rosso. Nel frattempo, Massimo Rivola chiama ancora una volta Charlie Whiting per chiedere spiegazioni ulterori. Proprio in questi momenti, la Renault di Robert Kubica cede di schianto, viene superata dalla Williams di Rubens Barrichello. Questo comporterebbe che Alonso, per rendere la posizione, dovrebbe farsi passare anche da Barrichello (oltre che da Alguersuari).

Rivola chiama ancora una volta Withing, il quale afferma di aver messo la Ferrari nelle condizioni di scegliere e offre la possibilità di convocare per un chiarimento con gli stewart Alonso e Kubica al termine della corsa.

I fatti riportano che Alonso è pronto a cedere la posizione, ma alle 13.35.30, Robert Kubica si ritira. Manca quindi la parte 'offesa' del contendere. Passano altri 10 minuti (per la precisione sono le 13.45.31) e appare il mesaggio che la Ferrari #8 è sotto inchiesta. 50'' dopo, ad Alonso viene comminato un drive trough.

Il resto della storia la sappiamo. Whiting purtroppo, secondo queste nuove rivelazioni, ha perso decisamente la faccia nel dichiarare, con una certa supponenza, di aver avvisato chiaramente e tempestivamente la Ferrari. In realtà, a Maranello si sono mossi prontamente, al contrario del giudice di gara. Ora, la cosa migliore sarebbe una risposta della FIA, perchè l'accaduto, se quanto riportato da Ferrari corrisponde a verità (concediamo il beneficio del dubbio), apre scenari decisamente molto gravi. Rimaniamo in attesa..

In conclusione vi lasciamo con un filmato preso dalla rete della tv spagnola. Si sente chiarmente come Genè esprima il suo parere (e possiamo capire che sia un pò di parte, ma rimane sempre un pilota) di come Kubica non abbia lasciato spazio ad Alonso, costretto a tagliare la chicane.





articolo del: 16/07/2010


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