Brutte notizie per gli appassionati di videogiochi. Se trascorrete il vostro tempo libero con giochi elettronici e simulatori di guida, siete a maggior rischi di incidenti nella guida reale.
Questo è quanto è venuto fuori da una ricerca condotta da Continental. Sembra infatti che chi usa videogames di carattere motoristico sportivo aventi per oggetto gare o inseguimenti tra autovetture ha maggiori probabilità di incidenti, di passaggi col semaforo rosso e di danni per manovre sbagliate.
Alla base c’è la sindrome di eccesso di sicurezza, che può trasformare i guidatori da piloti eccezionali nel mondo virtuale, ma in dei veri e propri pericoli per sé e per gli altri nella guida reale. Hanno infatti una eccessiva spregiudicatezza nella guida, sono estremamente spericolati, collerici al volante e vengano fermati spesso dalla polizia.
Naturalmente c’è anche il rovescio della medaglia. Un corretto utilizzo dei videogiochi dona ai guidatori capacità di concentrazione sviluppo della prontezza dei tempi di reazione di fronte ad un imprevisto. I video-giocatori sviluppano queste doti più dei non-giocatori, ma devono imparare a ben bilanciarle nell’uso reale della vettura, perché guidare sulle strade pubbliche è completamente diverso dal pilotare una consolle in una gara virtuale.
Il problema è nella componente di assuefazione ai videogames. Più ore si gioca, più si acquista sicurezza “virtuale” che produce un cattivo comportamento “reale” su strada.
Chi passa più di otto ore a settimana a “guidare” davanti al PC è soggetto a rischi di incidenti tre volte maggiori di chi gioca per meno di un’ora. Questo perché inconsciamente si pensa che qualsiasi problema possa essere superato con un semplice reset, come nella realtà virtuale. Quando si guida una vettura su strada ogni nostra azione invece produce un risultato reale, e gli errori hanno conseguenze reali e tangibili.
Anche i non giocatori hanno i loro problemi.
Coloro che non hanno mai preso in mano un game controller devono compiere un tentativo in più, rispetto alla media, prima di superare i loro esami di guida e hanno causato il doppio degli incidenti al proprio veicolo lo scorso anno.
Un giocatore su cinque ritiene che l’utilizzo dei video giochi e simulatori aiutino nella guida e più del 50% si sentirebbe in grado di insegnare ad un principiante, contro il 21% dei non giocatori.
Ma soltanto il 16% dei motorizzati è d’accordo sul fatto che il gioco dei simulatori virtuali renda buoni guidatori, mentre quattro su dieci ritiene che i video giochi contribuiscano alla guida spericolata.
E solo il 7% dei guidatori crede che i giochi di guida rendano più attenti nella vita reale e ad affrontare i rischi in maniera più accurata.
Videogiocate con prudenza!






