Può un'idea antica di 50 anni e così profondamente romantica e rivoluzionaria per un'epoca essere trasportata - anzi - catapultata ai giorni nostri? E' quello che hanno pensato in Volkswagen riproponendo il pulmino dei "figli dei fiori", adattandolo alle esigenze e alle richieste del mercato moderno.
E' un concept per il momento, ma il Volksawgen Bulli mira a diventare un nuovo must, in special modo per le vetture di segmento B.
Una "tre posti più tre" potremmo definirla, con in più un motore elettrico a spingerlo. 85 i Kw di potenza massima, alimentato da un pacco di batterie agli ioni di Litio. Passo di 2,62 metri per una vettura al cui interno, nell'intercapedine tra i due pianali è alloggiato lo stack di accumulatori di tensione. Si, evete letto bene - pianale - perchè la struttura è la stessa che introdusse la Classe A, a "sandwich". Ulteriori misure? Lunga 3,99 metri, il Bulli è largo 1,75 e alto 1,70.
Abbiamo detto elettrico. Già ma quanto è in grado di di percorrere questo Bulli? In Volkswagen dichiarano 300 km di autonomia, con una coppia massima pari a 260 Nm. Velocità massima accreditata di 140 km/h (limitati elettronicamente), con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 11,5 secondi.
E veniamo agli interni. Detto che ha 6 posti (anzi, 3+3), la capacità del bagagliaio è di 370 litri, incrementabili fino a 1600, ribaltando i sedili. Così inoltre, si può ottenere un pianale lungo 1,8 metri, utile per stivare attrezzature quali tavole da surf o snowboard.






