Wider, azienda nautica che basa il suo credo su passione, creatività e, ovviamente, volontà di innovare, presenta al mondo della nautica la sua categoria del wilder cockpit. Un concetto che vuole rivoluzionare l'idea di spazio e stabilità con un open-day cruiser capace di offrire prestazioni di alto livello, ma a basso consumo.
L'idea di base è venuta a Tilli Antonelli, e realizzato da Fulvio de Simoni per quanto concerne le linee. Ben presto è quindi nato il primo modello della flotta Wider, il day Cruiser da 42 piedi. Un'imbarcazione forte per quanto concerne il design, di estremo divertimento ed in grado di adattarsi alle più disparate esigenze.
Wider 42' propone infatti una soluzione semplice, ma allo stesso tempo geniale. Il problema di base infatti, rimane quello della penuria di spazi a bordo. Questa imbarcazione però, ha due estensioni laterali dello scafo, che in soli 12 secondi sono in grado di raddoppiare le superfici calpestabili.
Il Wider 42' incarna di base il concetto di energy saving, puntando forte sull'utilizzo di motorizzazioni, forme aerodinamiche e materiali, capaci di garantire risparmio sui consumi ed un impatto ambientale minimo.
La chiave è stata anche la grande aerodinamicità dell'imbarcazione, che ha portato ad una maggior leggerezza, e quindi a minori consumi. Questo, grazie alla configurazione dello scafo “a scalini” -stepped hull - che, creando un cuscino d’aria tra la superficie del mare e la carena, permette alla barca di sollevarsi e mantenere un assetto di navigazione altamente dinamico. Inoltre, a differenza del modello classico, più appoppato soprattutto in fase di planata, lo scafo a scalini garantisce all’imbarcazione una navigazione sempre in assetto orizzontale sull’acqua, migliorando le prestazioni e garantendo una visibilità costante.
L’ottimo rapporto peso/potenza permette a Wider 42’ di raggiungere i 53 nodi di velocità massima e 40 nodi di crociera con soli 100 l/h di consumo per i due motori Cummins da 480 hp. Si ottiene così un’autonomia di quasi 400 miglia a 40 nodi, impensabile prima per un’imbarcazione di questo genere.
Il concetto di energy saving riguarda anche l’elettronica di bordo. In simbiosi con Acson Marine-Naviop (www.acsonmarine.com) è stato realizzato un impianto elettrico Can Bus, molto evoluto e altamente tecnologico che, grazie ad un’installazione molto leggera, garantisce un forte risparmio di energia motrice.






