Rivoluzione tecnica ma non estetica. Yamaha ha presentato a Sepang, durante i test MotoGP, l'ultima versione della YZR M1, l'arma che Valentino Rossi e Jorge Lorenzo porteranno in pista in questo 2010.
Ad un primo sguardo infatti, la somiglianza con la sua sorella maggiore campionessa del mondo, sembra assoluta. E così in effetti è. Se non fosse per il grande adesivo con scritto Semakin di Depan ('Sempre un passo avanti'), sponsor indonesiano, la moto sarebbe pressochè identica.
Propulsore nuovo La rivoluzione arriva però sotto la carenatura, ed è data sopratutto dal propulsore, ora studiato per dover reggere almeno 3 gran premi. Il 4 cilindri infatti, è stato realizzato ex novo con un albero motore a croce. Scontato dire che la potenza massima è di oltre 200 Cv, ma a questi livelli non interessa tanto la potenza, quanto l'effettivo scarico della potenza sull'asfalto (la trazione in parole povere ndr).
Novità di ciclistica Novità anche dal punto di vista della ciclistica, provenienti direttamente dalla Ohlins. La forcella rovesciata della casa svedese si presenta in questa versione con il serbatoio della pressurizzazione incorporato, risparmiando spazio. Novità anche per quanto concerne il 'mono' posteriore, con un link nuovo in grado di offrire diverse geometrie. Brembo porta in dote l'impianto frenante: doppio disco in carbonio da 320 mm, e doppia pinza a 4 pistoncini monoblocco.
Novità nel team Novità anche nella composizione delle squadre Fiat Yamaha. Se il posto di coordinatore rimane appannaggio di Lin Jarvis, e quello di Team Manager di Rossi rimane a Davide Brivio, ecco che al posto di Daniele Romagnoli (passato al team tech 3 come telemetrista, suo vero lavoro) si presenta Wilko Zeelenberg, nuovo team manager di Jorge Lorenzo, fino allo scorso anno Team manager del team Yamaha Supersport campione in carica con Cal Crutchlow.