Una Naked con linee familiari, ben definite, con un motore da 600 cc a 4 cilindri in grado di perdonare errori e foga. Il tutto a poco più di 6000 euro. In una parola, Yamaha XJ6.
LINEE FAMILIARI- Il design della XJ6 ricorda molto da vicino quello della sorella Fazer. Frutto della chiara volontà di donare a questa naked di Iwata una continuità ed una familiarità con la serie. Il faro, schiacciato e appuntito ai vertici, il codino che si dilunga slanciato con le maniglie per il passeggero, e lo stesso motore in bella vista, con i 4 collettori subito sotto il radiatore a far mostra di sè, richiamano enormemente la FZ6.
MOTORE ADDOLCITO- Rivisto il propulsore. Anche questo 4 cilindri assomiglia a quello montato sulla 'sorella-fazer', ma in questa versione è stato decisamente addolcito agli alti regimi per poter essere però 'ripotenziato' ai bassi-medi regimi. La potenza massima ora si aggira sui 78 Cv. Questo lavoro però, ha comportato un maggior valore di coppia, ora a 57,6 Nm, e l'ennesima riprova di una moto studiata per il traffico cittadino o, al massimo, per brevi gite fuori porta.
COMPATTA- A voler confermare ancora di più la volontà di Yamaha di offrire una moto per chi è ancora alle prime armi, (comunque un mezzo non impegnativo) ci sono le quote ciclistiche: interasse di 1440 mm, inclinazione del canotto di sterzo a 26 gradi e avancorsa di 103.5 mm: misure che offrono sicuramente una manegevolezza da primato. ultime parole per i freni: due dischi da 298mm all'anteriore, e da 245 al posteriore, offrono una buona forza, ma non aspettatevi pinzate da moto da corsa, quanto piuttosto una buona modularità. Un difetto? dipende dai punti di vista.
Disponibile anche nella versione semi-carenata 'Diversion', un'ulteriore qualità della XJ6 la potete trovare nei concessionari: 6950 euro il prezzo di questa nuda di media cilindrata.







