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La manutenzione dei tergicristalli

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Capita spesso di ritrovarci sotto un acquazzone e i nostri tergicristalli non funzionano, impedendoci una corretta visibilità. Impariamo a controllarli e a sostituirli.

Descrizione

I tergicristalli molto spesso vengono sottovalutati. A volte sono considerati come un elemento accessorio, a volte addirittura di design.

E invece i tergicristalli sono elementi  che contribuiscono a garantire la nostra sicurezza, quasi quanto fanno ABS o ESP. Un tergicristallo in buono stato può cambiare molto la pulizia del vetro in caso di pioggia o di sporcizia. E' un elemento fondamentale per la nostra autovettura perchè - ovviamente - legato alla nostra sicurezza di tutti i giorni.

Diagnosi dei tergicristalli

Ma come possiamo capire se un tergicristalli sta lavorando bene o meno? Una prima diagnosi possiamo farla noi stessi:

- Controlliamo se il tergicristalli lascia segni sul parabrezza nel momento del suo azionamento

- Controlliamo lo stato della gomma della spazzola stessa. La gomma infatti, è soggetta alle numerose variabili atmosferiche, e può venire compromessa dal caldo, dal gelo, da elementi quali la resina e via dicendo.

- Facciamo attenzione se le nostre spazzole hanno il bollino giallo che cambia colore in caso di usura.

- È bene, nonostante tutto, che le spazzole vengano controllate ad ogni tagliando programmato, oppure almeno una volta l'anno.


È chiaro che, per mantenere uno stato ottimale dei tergicristalli, sarebbe ideale non utilizzare i tergicristalli con vetri asciutti, gelati o esageratamente sporchi. Un ultima annotazione che scoraggerà i più distratti: ricordiamo che le spazzole tergicristalli vengono controllate in sede di revisione. Presso le officine che si occupano di revisione l’automobilista può richiedere riparazioni e manutenzione anche durante il periodo di garanzia dell’auto senza che questa decada, in linea con quanto previsto dal Regolamento Europeo Monti 461/2010.

 

 

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