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Motogp 2011 - Silverstone, Gara: Stoner domina, Lorenzo a terra

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Motogp 2011 - Silverstone, Gara. Stoner domina sull'acqua, Lorenzo a terra cosi come Simoncelli e Spies. Eroe Edwards

Descrizione

Motogp 2011 from Silverstone. Casey Stoner finisce da dove aveva cominciato. Leader - sempre ed in ogni condizione -in questo week-end piovoso di metà giugno. Bastoner è tornato potrebbe essere un buon titolo ad effetto per celebrare il rider australiano.

Ma sarebbe sbagliato, perchè non è lo Stoner del 2007, veloce in maniera incredibile, ma acerbo. Ora Casey è maturato, è più consapevole dei propri mezzi, e indirizza anche lo sviluppo della moto. Sa quali sono i punti carenti della 212 ed i punti forti. Ed è dannatamente veloce.

Il problema ora è tutto degli avversari, perchè fermare il canguro numero 27 sembra quasi impossibile. E chi tenta di tenere il suo ritmo finisce male, molto male. Ne sa qualcosa Jorge Lorenzo, intento a voler sorpassare l'ottimo tappo Andrea Dovizioso, e finito per terra per un ingresso troppo veloce. Posteriore che parte con Jorge che non aveva ancora il gas in mano, e quindi, possibilità di recupero pari a zero.

Jorge quindi perde la leadership in classifica generale a favore proprio di Stoner. 18 i punti tra i due contendenti. Parlavamo del tappo Andrea Dovizioso.

Già, perchè Andrea non ha mai dato l'impressione di essere veloce quanto Stoner, anzi. Il forlivese era più lento sia di Lorenzo che di Simoncelli, ma è riuscito a correre in difesa, con staccate perentorie e decise. Questo ha condotto all'errore sia Jorge che il povero Simoncelli, disperato per l'ennesima corsa buttata, potenzialmente da podio. 

Sul podio sale così l'eroe di giornata, Colin Edwards. Otto giorni fa la frattura della clavicola, oggi un podio sotto l'acqua, contro il parere di molti, troppi medici che gli consigliavano di non partecipare.

E Valentino Rossi? Sesto. Una posizione insperata, fortunosa. E sembra incredibile solo pensare di scrivere un qualcosa del genere riguardante il campione di Tavullia. Eppure è cosi. La Ducati non è riuscita a scaldare le gomme con Rossi, mentre Hayden è riuscito a migliorare le proprie prestazioni. Certo è che a Borgo Panigale c'è di che preoccuparsi, considerando come sia Barberà che de Puniet hanno chiuso il gran premio doppiati.

Da segnalare, tra le cadute, anche quella accorsa a Ben Spies. Il giovane pilota americano, fresco di rinnovo con Yamaha, ha dovuto far visita anche al centro medico.

Prossimo appuntamento tra due settimane sul circuito TT di Assen

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