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Nissan Qashqay, la semplicità del suono

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Un impianto radio curato nei particolari

Descrizione

In collaborazione con ACS

Ci troviamo a Mirandola, nel modenese, insieme a Riccardo e la sua Nissan Qashqai. L’auto ha bisogno di un bell’impianto audio e il posto giusto è il centro Boutique dell’Autoradio di Massimo Guerzoni.

L'impianto appare molto curato nei particolari. Lo schema del tutto è piuttosto classico, prevedendo un due vie anteriore, subwoofer a bagagliaio e altoparlanti coassiali alle portiere posteriori.

La sorgente è un'Alpine INA-V910 R che alimenta il processore Audison “bit one”. Il segnale di quest'ultimo alimenta poi tre amplificatori: un Phase Linear PB Six è dedicato al sistema anteriore, un Audison SR 2 energizza i coassiali delle portiere posteriori mentre un altro Phase Linear, un Opus 1, muove il subwoofer.

Un'altra sorgente è la TV digitale terrestre, decodificata da un tuner Eagle Multimedia. Gli altoparlanti sono Hertz e Morel, con quest'ultimo marchio che firma i coassiali posteriori: si tratta dei Maximo M-Max 6.

Il due vie anteriore è composto dalla coppia Hertz ML 280 - ML 1600 mentre il subwoofer è equipaggiato con un driver ML 3000. Importanti accessori sono poi i cavi: ce n'è uno per il collegamento video per iPhone/iPod e l'altro - digitale ottico - che connette la sorgente con il processore.

Gli altoparlanti di questo impianto sono sistemati nelle predisposizioni originali opportunamente orientate, modificate e insonorizzate. Il controller DRC del “bit one” è stato installato sotto la radio, in un vano ad esso dedicato, e al posto della presa a 12 V è stato installato un voltmetro; il tutto è coordinato esteticamente con i comandi della climatizzazione dell'auto.

Le strutture del bagagliaio sono invece realizzate in modo da riprendere l'estetica simmetrica della mascherina frontale con lo stemma centrale e le griglie laterali. Il tutto è realizzato in modo da poter caricare i bagagli semplicemente rimettendo al suo posto il rivestimento originale.

Proprio quello che voleva Riccardo.

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