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È stato varato nel porto di Ancona il megayacht di CRN "Lady Genyr".  Il nome completo del megayacht prodotto da CRN è Navetta 43 #08 "Lady Genyr". Si tratta infatti dell'ottavo megayacht della linea Navetta 43. Linea Navetta 43 Facciamo un po' di storia. Ad inaugurare la linea Navetta 43 è stato nel 2007 il megayacht  #01 Emerald Star, nell 2008 sono attivati #02 Hana e #03 Rubeccan. Poi sono arrivati #4 Sofico nel 2009, #5 Eviva e #06 Kate nel 2010 e infine #07 Lady Trudy nel 2011. Lady Genyr Il megayacht Lady Genyr è un 43 metri che è stato realizzato prevalentemente con materiali provenieneti da fornitori locali.  Gli interni e gli esterni di Lady Genyr sono stati progettati dallo studio Zuccon International Project. Alla progettazione dell' architettura navale hanno provveduto CRN Naval Engineering, mentre il dipartimento di interior design ha disegnato gli allestimenti interni. Dimensioni La nave Lady Genyr è lunga 43 e larga 8,6 metri. Al suo interno ci sono cinque cabine, una riservata all'armatore e quattro cabine vip,  che possono ospitare 10 passeggeri più 9 membri di equipaggio. Prestazioni La navigazione su Lady Genyr è piacevole. Il megayacht può raggiungere una velocità massima di 15,5 nodi mentre quella di crociera arriva a 13 nodi. Tutt oquesto è possibile grazie a due 2 motori Caterpillar C32-C. Lady Genyr ha una autonomia di circa 3.800 miglia a 11 nodi, valori che garantiscono la possibilità di fare traversate oceaniche. Interni Il transatlantico Lady Genyr ha quattro ponti e una carena con bulbo e ha un sun deck con un struttura differente rispetto alle imbarcazioni precedenti della linea Navetta 43.  Lady Genyr dispone di un ascensore interno per collegare i ponti oltre ad un terrazzino nella suite amatoriale, dotato di tutti i comfort. Esterni Eleganza discreta e senza tempo sono le carattristiche stilistiche degli interni di Lady Genyr.  A poppa è presente un'area fitness con attrezzature Kinesis e Technogym. myOlos Non poteva mancare su Lady Genyr un sistema integrato di entertainment, domotica e info chiamato myOlos. Si tratta di un sistema progettato da CRN, Videoworks e Intel che permette di controllare attraverso un iPad tutte le funzioni di Lady Genys, dall'intrattenimento alla videosorveglianza, dalla climatizzazione al controllo delle luci.
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Il Titanic torna a solcare i mari e gli oceani. Non si tratta nè di un nuovo film sullo sfortunato transatlantico nè di un videogioco, ma di un Titanic vero e proprio che sta per tornare in produzione. Clive Palmer L'idea della realizzazione di un nuovo Titanic, che sembra porterà il nome di Titanic II, è venuta ad un plurimilionario australiano, Mr. Clive Palmer.  La notizia è stata data da Clive Palmer in persona durante una conferenza stampa all'interno dell' Intrepid Sea, Air and Space Museum di New York.  Il Titanic II verrà costruito in Cina e Clive Palmer ha dichiarato che sarà varato e pronto a trasportare i primi passeggeri nel 2016. Titanic II Costi? Nessuna indiscrezione sui costi che Mr.Plamer dovrà affrontare per la costruzione della replica del famoso Titanic. Misure Il Titanic II sarà lungo 270 metri e potrà trasportare un massimo di 2.435 passeggeri e 900 membri d'equipaggio. Southampton - Shanghai: la prima rotta È stata già programmata la rotta del primo viaggio del Titanic II, che, appena varato, porterà i suoi passegeri in navigazione da Shanghai a Southampton, sulla costa inglese. Il Titanic II sarà esattamente uguale al Titanic che affondò durante il suo primo viaggio nel 1912, dopo la collisione di un iceberg. Le sale, il mobilio, le tappezzerie del Titanic II saranno identiche alle originali. Si momora che per restare fedeli al transatlantico del 1912, a bordo del Titanic II non ci saranno televisori e nemmeno collegamento internet perchè come ha dichiarato Clve Palmer "il Titanic era la nave dei sogni e il Titanic II sarà la nave dove i sogni potranno finalmente realizzarsi".
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Wider si prepara a partecipare alla 53esima edizione del Salone Internazionale di Fort Lauderdale, in programma dal 25 al 29 ottobre 2012. Spinta dal grande successo riscosso dalle sue imbracazioni nell'ultimo anno negli Stati Uniti, Wider ha deciso di festeggiare presentando la sua ultima creazione. Si tratta del nuovissimo Wider 42 piedi nella "Miami edition". Lo spazio raddoppia Grazie ad una invenzione brevettata da Tilly Antonelli, Wider 42' Miami edition può raddoppiare la sua superficie calpestabile grazie a due estensioni laterali dello scafo con il vantaggio di aumentare in maniera notevole la sua stabilità. Si ricavano infatti oltre 18 mq calpestabili di pozzetto,e una larghezza al galleggiamento di 6,6 metri, pari a quelli di un megayacht. wider 42' è dotato di un sistema automatico a controllo elettronico che controlla l'apertura e la chiusura delle terrazze, movimentando le carene mobili in soli 12 secondi. Per garantire la massima leggerezza e robustezza dei meccanismi e per prevenire l'ossidazione delle parti, il sistema di movimentazione delle carene moblili di Wider 42' è realizzato in carbonio Pre-Preg. La totale sicurezza di Wider 42' è garantita per tutte le possibili configurazioni, con il pozzetto chiuso, aperto da entrambi i lati o aperto da un solo lato. La struttura portante del meccanismo infatti si trova in appoggio sulla coperta in modo tale che, durante il movimento degli stabilizzatori, non ci sia nessun collegamento tra interno ed esterno della barca. Bassi consumi e prestazioni racing Wider punta al risparmio sui consumi e alla diminuzione del'impatto ambientale puntando a motorizzazioni, design aerodinamico e materiali, come il carbonio Pre-Preg, che vengono utilizzati nel settore aerospaziale. I due motori di Wider 42' sono stati installati sfalsati, in una versione più racing.  In questo modo il posizionamento è più favorevole al baricentro così si aumenta la stabilità e la facilità d’ispezione. Wider 42' si presenta come una imbarcazione più leggera e performante grazie all'utilizzo delle più recenti tecniche di laminazione sottovuoto per infusione con tessuto ibrido di carbonio al 70%. Il T-top e le sedute sono stati realizzati con la tecnica pre-preg in autoclave da aziende leader nella fornitura ai team di Formula 1 e del settore aerospaziale. La progettazione dello scafo di Wider 42’ è stata affidata a Mark Wilson, un'autorità nel campo delle imbracazioni da corsa. Lo scafo realizzato da Mark Wilson per Wider 42' è a doppio step che permette alla barca di sollevarsi e mantenere la barca in un assetto di navigazione dinamico, creando un cuscino d'aria tra la superficie del mare e la carena. Per renderla ancora più racing, Mark Wilson ha dotato Wider 42' di uno scafo a scalini (stepped hull) che le permette una navigazione sempre in assetto orizzontale sull'acqua. Saliamo sul Wider 42' Miami edition Si accede a prua del Wider 42' tramite una leggerissima scala in fibra di carbonio dotata di un corrimano abbatibile che segue le linee della vetrata scorrevole in cristallo e si arriva ad un ampio cuscino prendisole, ideale per rilassarsi. L’arredo del pozzetto del Wider 42' è completamente trasformabile. Nella parte centrale del pozzetto, la panca in fibra di carbonio può diventare una dinette per il pranzo mentre il tavolo, attraverso un meccanismo elettrico, può sollevarsi dal pavimento. I sedili del pilota e del copilota sono appoggiati su un mobile attrezzato come cucina esterna che è  composto da un lavandino, un ampio piano di lavoro centrale con piastra teppan-yaki (cottura sana e senza fiamma) e un ice-box da 51 lt. ideale per avere sempre a portata di mano bibite ghiacciate e frutta fresca.  Se sul vostro Wider 42'  non siete interessati all'allestimento per il pranzo, potete personalizzare il pozzetto in versione “prendisole”. La zona può essere riempita con panche e tavolo spostando semplicemente i doppi cuscini delle sedute sopra al tavolo e abbassando lo schienale della panca posizionata a prua. Questo allestimento versione mette a disposizione un'altra zona per il relax dei passeggeri a bordo del Wider 42'.      
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Il Riva Aquarama Lamborghini è stato restaurato dopo 48 anni dal team degli olandesi di Riva World. Si tratta del motoscafo commissionato da Ferruccio Lamborghini, il fondatore della Lamborghini. Dopo un attento restauro durato 3 anni, il Riva Aquarama Lamborghini è stato riportato allo splendore iniziale.  
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Galactica Star è lo yacht di 65 metri costruito dalla olandese Heesen interamente in alluminio.
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Azzam nei cantieri Lurssen
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Ferretti 960: il ponte
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Titanic II: i bagni turchi
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